Complessità assitenziale ed organizzativa - 2 VERSIONE - Associazione Italiana di Medicina e Sanità Sistemica (ASSIMSS) - Italian Association for Systems Medicine & Healthcare

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Complessità assitenziale ed organizzativa - 2 VERSIONE

AREE
AREA COMPLESSITA’ ASSISTENZIALE E ORGANIZZATIVA
Chair: FABRIZIO BANDINI
Sono nato il 3 Gennaio 1956 e sono fiorentino.
Ha una moglie e due figlie.  
Ho studiato greco e latino e lo rifarei; mi sono laureato nel 1982 e sono Cardiologo dal 1989. Trovo ancora senso nel mio lavoro.
Amo la relazione umana e il sistema della relazioni.
Da sempre sono impelagato con la musica.
Mi attraggono i talenti ed in egual misura la riflessione teorica  e la soluzione di problemi concreti.
Cerco di non prendermi troppo sul serio.
Per oltre 20 anni  mi sono occupato dei risvolti formativi ed organizzativi della Rianimazione Cardio Polmonare e del malato cardiologico acuto sia all’interno del contesto istituzionale di lavoro che di Associazioni Scientifiche (Italian Resuscitation Council, Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, American Heart Association).
Dal 2008 dirigo la Struttura Semplice di Cardiologia di Borgo San Lorenzo/Figline V.no della Azienda Sanitaria di Firenze: nella zona del Mugello  ho realizzato un modello di risposta al bisogno dei cittadini malati di cuore  “centrato sulle relazioni” ed  organizzando il lavoro quotidiano mi sono trovato a dare una risposta alla complessità.

e-mail: fabrband@gmail.com

Co-chair: GIULIO DE BELVIS


e-mail: agdebelvis@gmail.com


L’area “COMPLESSITA’ ASSISTENZIALE E ORGANIZZATIVA” si occupa di temi relativi all’organizzazione sanitaria sistemica, sia ospedaliera che territoriale, improntata alla interdisciplinarietà e alla elasticità.

LINEE PROGRAMMATICHE
Il sistema sanitario ha approfondito il tema della risposta appropriata al paziente instabile, assai meno sviluppato e solo in modo ancora embrionale  è invece  l’ambito della complessità clinica e gestionale.
L’area si pone l’obiettivo di promuovere l’uso del metro della complessità nelle organizzazioni sanitarie attraverso azioni di approfondimento teorico e conseguenti  interventi pragmatici. Di seguito le linee programmatiche
1. Definire le caratteristiche distintive di un modello organizzativo che risponda correttamente alla complessità clinico gestionale
2. Raccogliere le best practice organizzative attraverso ricerca in letteratura, diffusione di questionario, interviste qualificate.
3. Analizzare le esperienze e confrontarle.
4. Definire un’architettura generale di best practice individuandone criteri, azioni, criticità.
5. Redigere un piano di implementazione
6. Definire azioni di sensibilizzazione, aggiornamento, formazione
7. Avviare azioni di divulgazione, diffusione e sviluppo pragmatico
8. Approfondire la fenotipizzazione e modellizzazione complessa  delle organizzazioni sanitarie al fine di monitorarne e verificarne il funzionamento.
9. Sostenere e promuovere le esperienze  esistenti
10. Promuovere attività di ricerca

 
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